Biglietto di San Valentino pop-up a prova di bambino.

Buon pomeriggio,
come promesso la scorsa settimana, ecco un mini super veloce tutorial (è una parla grossa ma si addice essendoci foto passo passo), per creare a casa un biglietto semplicissimo di San Valentino dato che tra due giorni sarà la festa degli innamorati.
Poi perchè no, al termine vi scrivo qualche curiosità su questa festicciola!

Biglietto di San Valentino pop-up a prova di bambino.

Ma ora passiamo subito all’occorrente e poi al procedimento, è proprio semplicissimo perchè subito dopo lo ha fatto senza alcun aiuto mia figlia di quasi 8 anni, ed è pure venuto meglio del mio!
Non aspettatevi nulla di spettacolare, non sono brava in queste cose ma almeno è una piccola idea che potete copiare e fare anche voi decisamente meglio di me XD
Ho preso spunto da un cartone animato, solo che loro facevano un biglietto con una carota pop-up, allora ho pensato  “perchè non ricrearlo per San Valentono?!”.

Occorrente:

  • 1 cartoncino bianco
  • Matita
  • Pastello e pennarello rosso (oppure un cartoncino rosso)
  • scotch o biadesivo
  • forbici
  • penne colorate (glitter, timbrini e qualsiasi cosa vogliate utilizzare per abbellire)

Procedimento:

Per prima cosa prendete il cartoncino bianco in orizzontale,  ne tagliamo 1/3 e pieghiamo a metà quello che resta.
La striscia che abbiamo tagliato la utilizzeremo per disegnare il cuore, mentre se avete un cartoncino rosso utilizzate quello per creare il cuore.
Prendete la matita e disegnate il cuore in base alla grandezza che preferite.
Colorate prima con il pastello rosso e poi con il pennarello per avere un colore più uniforme e senza troppe righe, fate il contorno con il pastello nero e ritagliate il cuore.
Dopo aver tagliato il cuore, ritagliate due striscette di carta larghe mezzo cm e lunghe 2 cm.

biglietto di san valentino pop-up a prova di bambino

************************                        **********************************                        **********************

Ora prendiamo il cuore, lo pieghiamo a metà e sul  retro attacchiamo le due striscette ritagliate poco prima.
Attacchiamo l’altra estremità della striscia una in una pagina e una nell’altra, entrambe dove si piega il foglio.
Chiudiamo il biglietto per vedere se si chiude tutto bene e per capire dove mettere il pezzetto di biadesivo sulle pagine come vedete nella prima foto qui sotto.
Il risultato quando apriremo il biglietto sarà quello della terza foto.

biglietto di san valentino pop-up a prova di bambino

All’esterno potete abbellire il biglietto come volete, io o preferito fare qualcosa di semplice e non il classico rosso, ho utilizzato il lilla che richiama uno dei colori utilizzati quando ci siamo sposati.
All’interno scrivete ciò che preferite e ciò che vi sentite di dire.

biglietto di san valentino pop-up a prova di bambino

Per farvi capire la facilità del biglietto ecco il mio a sinistra e quello di mia figlia fatto senza aiuti  destra  🙂  lei ha aggiunto delle piccole ali al cuore.
biglietto di san valentino pop-up a prova di bambino

Spero vi sia piaciuto e che nonostante non sia un biglietto molto bello possa esservi da ispirazione per farne voi di splendidi.
Nel frattempo vi metto il link ad una ricetta per fare dei muffin di San Valentino buonissimi e leggeri con un cuore all’interno come sorpresa

Per ultima cosa ecco una breve carrellata di informazioni su San Valentino prese da wikipedia, buon San Valentino un ottimo buon pretesto per fare qualcosa di speciale e perchè no, per ricordarsi che l’amore è sempre nell’aria ma che ci sono giorni in cui si può fare qualcosa di più.

Sebbene la figura di san Valentino sia nota anche per il messaggio di amore portato da questo santo, l’associazione specifica con l’amore romantico e gli innamorati è quasi certamente posteriore, e la questione della sua origine è controversa.È conosciuta, in ogni caso, la leggenda secondo cui il santo avrebbe donato a una fanciulla povera una somma di denaro necessaria come dote per il suo sposalizio, che, senza di questa, non si sarebbe potuto celebrare, esponendo la ragazza, priva di sostanze e di altro sostegno, al rischio della perdizione. Il generoso dono – frutto di amore e finalizzato all’amore – avrebbe dunque creato la tradizione di considerare il santo vescovo Valentino come il protettore degli innamorati.

Pur rimanendo incerta l’evoluzione storica della ricorrenza, ci sono alcuni riferimenti storici che fanno ritenere che la giornata di san Valentino fosse dedicata agli innamorati già dai primi secoli del II millennio. Fra questi c’è la fondazione a Parigi, il 14 febbraio 1400, dell'”Alto Tribunale dell’Amore”, un’istituzione ispirata ai principi dell’amor cortese. Il tribunale aveva lo scopo di decidere su controversie legate ai contratti d’amore, i tradimenti, e la violenza contro le donne. I giudici venivano selezionati sulla base della loro familiarità con la poesia d’amore.[5][6]


La più antica “valentina” di cui sia rimasta traccia risale al XV secolo, e fu scritta da Carlo d’Orléans, all’epoca detenuto nella Torre di Londra dopo la sconfitta alla battaglia di Agincourt (1415). Carlo si rivolge a sua moglie (la seconda, Bonne di Armagnac) con le parole: Je suis desja d’amour tanné, ma tres doulce Valentinée….[7]
Inoltre, alla metà di febbraio si riscontrano i primi segni di risveglio della natura; nel Medioevo, soprattutto in Francia e Inghilterra, si riteneva che in quella data cominciasse l’accoppiamento degli uccelli e quindi l’evento si prestava a essere considerato la festa degli innamorati.[2]

Precedente Alimentazione sana ed equilibrata, breve linea guida. Successivo TiFrutta, guadagna facendo la spesa.