Coppetta mestruale, risparmio ed ecologia.

Coppetta mestruale, risparmio ed ecologia.

Buon pomeriggio,

Ho pensato di rielaborare questo post scritto per il precedente sito aggiungendo anche la mia esperienza personale avendola provata.
Dopo averci lavorato un paio di giorno, ecco finalmente l’articolo riguardo la tanto discussa coppetta mestruale, per molte diventato l’oggetto che ha cambiato in meglio il modo di vivere  “quei giorni” mentre per altre è quell’oggetto stranissimo da inserire li sotto con la paura di perderlo nei meandri del proprio utero; devo dire che io ho fatto parte della seconda categoria.

Per riuscire al meglio nello scopo di fare un articolo esauriente ho raccolto alcune esperienze di donne che la utilizzano da più o meno tempo e allo stesso tempo espongo la mia di visione essendo una che ancora non ha intenzione di provarla.

Ma cosa è la coppetta mestruale?

In sintesi: Coppetta mestruale, risparmio ed ecologia.
In breve è, come dice il nome, una coppetta in materiale ecologico che va inserito all’interno della vagina nei giorni di ciclo mestruale, lo scopo è di fare da recipiente per il ciclo, va svuotata circa ogni 6 ore in base al tipo di ciclo, va sterilizzata e reinserita.
Ci sono varie misure in base al nostro corpo, non siamo tutte uguale e non tutte hanno lo stesso tipo di ciclo quindi va scelta la dimensione corretta in modo da poterla utilizzare al meglio.
Il costo è variabile in base al tipo di coppetta ma ha un prezzo di partenza che si aggira intorno ai 20€ alcune più altre meno.

Come si inserisce?

E’ piuttosto semplice, la si deve piegare a metà a formare un tulipano e si inserisce, una volta dentro la  piega di aprirà e si formerà il “sottovuoto” che farà in modo che la coppetta svolga il suo ruolo, ovvero raccogliere e non avere perdite.
Per toglierla si deve appunto togliere questo sottovuoto aiutandosi con un dito.
Online trovate tantissimi disegni che vi aiutano in questa cosa.
 

Ho scoperto questa coppetta se non erro più di 4 anni fa attraverso un breve articolo quindi per la curiosità ho iniziato a fare ricerche e mi sono iscritta ad un gruppo fb in cui ho letto varie esperienze, inoltre due anni fa ho partecipato ad una serata che trattava l’argomento da parte di un’ostetrica.

Devo dire che l’entusiasmo delle donne che l’avevano provata mi aveva quasi convintama ancora non del tutto, si leggevano solo esperienze positive il che era un bene ma ogni tanto leggevo anche di donne che non riuscivano a toglierla o che avevano fastidio una volta inserita, le soluzioni c’erano e le cose si risolvevano ma io sono per le cose semplici quindi ho preso le distanze.
Finchè mi sono finalmente decisa a provarla l’estate scorsa, all’inizio provavo solo ogni tanto, anche perchè a metterla è facile, il problema subentra quando va tolta e a causa dell’ovvia inesperienza le prime volte andavo in panico.
L’ho provata saltuariamente per un paio di mesi poi alla fine ci ho rinunciato, al momento non fa per me, probabilmente dovrò aspettare ancora un pò per riprovare ma non rinuncio del tutto, proverò ancora più avanti.
Ad altre amiche a cui l’ho consigliata invece ne sono state felicissime per cui ecco un’ulteriore prova del fatto che va provata prima di esprimere un giudizio o idea.

Per carità so che in qualche modo si riesce sempre a togliere con tecniche precise ma questa cosa al momento non fa per me.
E’ altrettanto vero che non è possibile perderla dato che la zona li sotto ha una fine e non è un buco nero, nonostante in casi come questi magari per le paranoie ce lo dimentichiamo.

C’è da dire anche una cosa, chi si “converte” alla coppetta spesso critica chi ancora utilizza l’assorbente dicendo che puzzano etc… beh, non so loro come erano messe prima di questo passaggio, ma mantenere una sana igiene ed essere profumate non è difficile nonostante ciclo e assorbente.. quindi si può essere anche super “incoppettate” ma siamo tutte donne e ognuna sceglie come vivere quei giorni.

Ora passiamo alle esperienze di chi è passata alla coppetta ed è super entusiasta di questa scelta; farò un riassunto poichè ci sarebbero pagine e pagine da scrivere, se necessario e se avete domande provvederò a creare un altro post a riguardo.

Giulia l’ha scoperta per caso tramite una ragazza conosciuta ad un corso, si è informata online tramite youtube e l’ha acquistata online tramite un sito specializzato in coppette.

Per quanto riguarda l’uso all’inizio non è stato facile. Il primo inserimento è difficoltoso perchè bisogna trovare la piegatura giusta sia per la coppetta che per il nostro corpo. Io riesco a piegarla a C. Il posizionamento avviene da solo una volta inserito, ma il problema per me è stato farla aprire. Bisogna prendere dimestichezza, non avere paura e fare bei respironi!In ogni caso non tornerei più indietro. E’ comodissima, non la sento e soprattutto ora col caldo è favolosa. Non più assorbenti appiccicosi ne cambi continui. La consiglierei a tutte le donne. alla fine serve anche a conoscerci meglio fisicamente.

Elisabetta è mamma di 2 figli e ci racconta la sua esperienza specificando alcuni requisiti importanti per scegliere la coppetta ovvero l’aver o meno partorito e condizioni di pavimento pelvico e cervice (non tutte siamo uguali). Pessimo rapporto con un ciclo molto abbondante, ha scoperto la coppetta tramite una trasmissione tv e un anno dopo l’arrivo del secondo figlio acquista alla cieca la sua prima coppetta.

Tutto bene inserimento e apertura ma perde qualche goccia! Il mio pavimento pelvico la schiaccia perché troppo morbida ( ho scoperto dopo) …comunque non c’era paragone tra la vita di prima e quella di ora con la coppetta. Poi finalmente sono entrata nel gruppo FB e lì mi si è aperto un mondo!
Ora ho acquistato la mia seconda coppetta …più rigida e grande ….sono al top! La coppetta è economica ( io ne ho due e ho speso 25€ in tutto ) dura 5-6 anni e anche più…..ecologica…comoda…igienica…pulita…
E davvero…Ti senti libera e pulita …come se avessi le ali ( cit.pubblicitaria ) Niente più plasticoni a contatto con la pelle !
Durante qui giorni ..per precauzione uso i salvaslip lavabili!!!

Osaka Rossillo ci racconta la sua esperienza, ha sempre avuto un ciclo molto abbondante che dura anche 6/7 giorni, e doveva cambiare innumerevoli assorbenti per non parlare della notte in cui ne doveva mettere almeno 2 da notte.

Nel 2008 ha acquistato la sua prima coppetta…

all’epoca non c’era moltissima scelta e quindi presi tra le poche vendute in italia, ovvero la MOONCUP….non era la coppetta giusta per me in assoluto, perché troppo dura (mi “feriva” quando cercavo di introdurla, anche piegata più volte), troppo piccola per il mio ciclo ma sbatteva comunque contro la cervice

è passata dal dover cambiare un assorbente ogni mezz’ora al svuotare la coppetta ogni 4 ore. Poi capitano gli errori anche in questo, bruciano la coppetta durante la sterilizzazione ma sono cose che possono capitare quindi nuovo acquisto

ho preso la MAMICUP L perché era quella con la combo capienza maggiore con altezza minore (ho la cervice strabassissima) ma della durezza giusta per i miei muscoli vaginali… nonostante il ciclo abbondantissimo devo cambiarla ogni 8 ore circa, quando è meno abbondante perché sta finendo pure 12 e non succede niente. il mio consiglio quindi è: se non avete l’imene (altrimenti mi pare molto difficile riuscire a vivere bene la cosa) PROVATELA. al massimo avrete buttato l’equivalente di due pizze con bibita annessa. certo rode perdere soldi ma in questo caso il rischio è minimo, mentre i benefici sono altissimi. il sangue non arriva all’aria, sta bello lì tranquillo e quindi non ci sono odori né niente….e c’ho anche nuotato in mare.

Ecco qui le 3 donne scelte per raccontare la loro esperienza con la coppetta mestruale, ho purtroppo dovuto riassumere molto, avevano scritto tantissimo e ho tagliato le parti che non riguardavano la coppetta altrimenti il post sarebbe diventato infinito… oltre alla mia esperienza e alla loro, lessi anche di donne che una volta provata hanno preferito tornare agli assorbenti, ma cercare questa categoria online non è facile non essendo in gruppi specifici.

Spero che questo articolo possa esservi utile per capire meglio l’argomento “coppetta” e se avete domande potete scriveri e provvederò a rispondere in brevissimo tempo.

Ricordate che utilizzarla o meno non ci rende ci certo più o meno donne, per essere tali si deve essere intelligenti e far valere le proprie idee senza sminuire quelle altrui.

Bacioni!!! Cristina

Vi aspettiamo sulla pagina facebook “Appunti di una mamma un po folle“.

[per info www.coppetta-mestruale.it ]

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