Menu settimanale, come crearlo e perchè è un ottimo alleato

Menu settimanale, come crearlo e perchè è un ottimo alleato

Buon pomeriggio a tutte,
dopo numerose richieste eccoci qui a parlare finalmente del menù settimanale, di come si prepara e soprattutto perchè vi consiglio di utilizzarlo.
Vediamo subito come procedere, perchè, quando etc..

Qualche anno fa, con l’arrivo del secondo figlio (ora con tre ancora peggio), ho iniziato a sentire l’esigenza di avere qualche schema per poter preparare da mangiare in modo non improvvisato altrimenti rischiavo di fare sempre le stesse cose, oltre al fatto che quando ero in giro prendevo il pranzo o la cena al momento per cui mi ritrovavo a fare i conti con tre cose assolutamente da evitare:
1. Spendevo parecchio durante il mese
2. Rischiavo di buttare cibo perchè scaduto e non me ne accorgevo.
3. Non seguivo una logica alimentare

Per cui ricerche su ricerche mi hanno portata a scoprire la possibilità di creare un menù settimanale per sapere in anticipo cosa preparare e non essere impreparata cosi che non ci si debba più ritrovare ad improvvisare poco prima del pranzo o cena.

Perchè è utile creare un menù settimanale?
Ti permette di risparmiare: facendo una spesa mirata, sappiamo bene ciò che serve per il menù della settimana si evitano acquisti extra.
Non si spreca cibo: organizzandosi in anticipo si possono anche preparare piatti “svuota frigo” per cui mirati a riutilizzare al massimo ciò che abbiamo già nel nostro frigorifero per evitare di buttare cibo
Risparmio del tempo: si,permette anche di risparmiare tempo perchè certi piatti si possono preparare in anticipo e possono essere conservati in frigorifero o congelati.
Meno tempo per fare la spesa: avendo un menù mirato trascorrerete meno tempo a fare la spesa perchè avrete il necessario per la settimana preparando anche piatti in anticipo.

Queste sono solo alcune delle conseguenze positive riguardanti il menù settimanale, ma c’è da specificare che all’inizio non è semplice dato che ci vorrà almeno un mesetto per entrare nella logica di questo nuovo modo di organizzarsi.

Cosa dobbiamo tenere conto per la stesura del menù?
Innanzitutto dovete capire chi mangia a casa e quando per cui la cosa migliore è prendere un quaderno dove appuntare tutto questo.
1. Chi mangia a casa in settimana?
2. Qual è il menù di chi mangia fuori casa?
3. Ci sono diete particolari?

Su questa base allora si può fare un primo schema che varrà ad oltranza o fino a successivi cambiamenti.
1. Nel nostro caso dal lunedi al venerdi mangio a casa con il piccolo di un anno e mezzo, martedi e giovedi c’è anche mia figlia più grande che ha il giorno corto a scuola.
Il prossimo anno saranno due a scuola però non cambia molto se non le quantità.
Sabato e domenica siamo tutti a casa.
2. Magia fuori:
– mia figlia grande 3 giorni a settimana a pranzo ;
– mio figlio che va all’asilo 5 su 5 a pranzo
– mio marito 5 su 5 a pranzo.
In questo caso controllo il menù dell’asilo e della scuola in modo da capire cosa fare principalmente per cena mentre mio marito sapendo cosa farò a cena saprà già cosa prendere in mensa a pranzo.
3. Io ho allergie e intolleranze alimentari per cui avrò un menù a parte con i cibi che posso mangiare ma per questo sono seguita da una specialista.

Una volta stabilite le basi e avendo già a disposizione i menù della scuola e dell’asilo diventa abbastanza semplice creare tutto il resto.
Se non avete figli che mangiano fuori allora diciamo che avete più scelta e meno vincoli poichè spesso a scuola mangiano una cosa, all’asilo un’altra e a cena è un macello far combaciare tutto.
Per chi se lo fosse perso, tempo fa avevo pubblicato un articolo dove ho parlato di alimentazione sana ed equilibrava con delle linee guida date all’asilo, lo trovate QUI.

Come creare la lista della spesa?
Fare una lista della spesa è piuttosto semplice, però farla “intelligente” è tutt’altra cosa per cui non è cosi facile.
Ho trovato con una tecnica tutta mia anche se ci ho messo parecchio tempo perchè ho creato una lista di cibi che ho a casa e che ritengo importanti suddividendo per categorie, dalle basi tra cui farina, uova, zucchero, sale etc… a quelli magari già pronti come ravioli, pasta sfoglia, gnocchi oppure fare categorie in base alla vostra comodità.
Segno tutto ciò che ho in casa, motivo per cui ci vorrà molto tempo per creare una lista completa.
Questa sarà estremamente utile per capire se avete segnato tutto ciò che vi può servire perchè certe volte ci si può dimenticare anche di cose banali ma che non avendo più in casa alla fine non compriamo.
La lista della spesa si dovrà basare sul menù settimanale ma, una lista completa può dare anche ottimi spunti per creare piatti da inserire nel menù.
Quando avrete preso dimestichezza con il menù settimanale, creare la lista della spesa diventerà una passeggiata.
Potete anche utilizzare la lista in modo diverso, ovvero tenerla appesa in cucina e spuntare appena finite qualcosa cosi che quando creerete il menù saprete cosa acquistare e cosa invece non serve.

Facendo inoltre una spesa mirata avrete anche un notevole risparmio evitando di prendere cose superflue o ritrovandosi a dover buttare cibi scaduti.

Ci sono online tantissimi pdf da compilare per cui non sto a crearne di nuovi, vi metto il link anche a menù settimanali già impostati e solo da scaricare, possono essere utilissimi come base per capire meglio come strutturarli.

  • Babygreen propone menù bilanciati http://www.babygreen.it/category/cucina/cucina-organizzata/menu-della-settimana-cucina-organizzata/
  • Mammamogliedonna  propone menù basati anche sulla stagionalità degli alimenti http://mammamogliedonna.it/casa-cucina/menu-settimanale

questi sono quelli che reputo più completi e interessanti.

Se avete anche voi idee e consigli da aggiungere scrivetemi!!!
Cristina

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