Pelle asfittica, come riconoscerla.

Pelle asfittica, come riconoscerla.

pelle asfittica, come riconoscerla.

Tutte conoscono le classiche tipologie di pelle, quella secca, grassa, mista e impura ma non tutte sanno che esiste anche la pelle ASFITTICA.

Cosa sarà mai??
Nulla di strano, anzi, è una tipologia di pelle che molte hanno senza però rendersene effettivamente conto poichè può essere scambiata per uno dei tipi conosciuti.
In realtà la pelle asfittica non è rientra nelle tipologie “convenzionali” per un motivo molto semplice, ovvero per il fatto che è solo una fase temporanea, per cui una condizione della pelle reversibile se si seguono i giusti accorgimenti.

pelle asfittica, come riconoscerla.

Solitamente chi ha la pelle asfittica, di base ha una pelle mista/grassa ma ci sono anche altre cause che ora vediamo:
– origini interne: scarso apporto di acqua vitamine e sali minerali, problematiche grastrointestinali,  stile di vita scorretto (fumo, alcool..), disturbi ormonali.
– origini esterne: detersione non accurata o troppo aggressiva, scrub troppo frequenti, utilizzo di creme troppo idratanti ricche e grasse, in questo modo è come se la pelle facesse una specie di indigestione di nutrimento per cui non respira (asfissiando la pelle) portando alla formazione di piccole cisti etc.

La pelle risulta opaca, poco tonica, secca, l’incarnato spento, allo stesso tempo anche impura e con una produzione elevata di sebo con conseguente presenza di acne.
In sintesi è seborroica sotto e secca in superficie.

In che modo va trattata?

Per prima cosa dovrete evitare cosmetici che contengono siliconi e petrolati, cosa fortunatamente facile da mettere in pratica perchè potete trovare ovunque prodotti Bio con queste caratteristiche.

La vostra beauty routine dovrà essere in 3 fasi:
– Detersione
– Idratazione mattutina
– Azione sebo riequilibrante la notte.

DETERSIONE:
La detersione deve essere molto delicata e va ripetuta più volte al giorno ma sono fondamentali mattino e sera.
Da prediligere detergenti in gel, fluidi o mousse sciacquando accuratamente il viso.
Per potenziare l’effetto potete utilizzare un panno morbido oppure una Konjac sponge.
Applicate successivamente un TONICO lenitivo, possibilmente all’acqua di rose. camomilla, calendula, fiordaliso…
Ricordate che lo scrub va fatto una volta alla settimana, non di più, anche l’argilla è un’ottima alleata.

MATTINO:
Dopo la detersione passiamo all’idratazione con delle creme con texture non troppo grassa per cui monitorate l’INCI (trovate qui un articolo interessante), meglio uindi optare pe run SIERO dalla texture leggera oppure creme gel (oil free).

SERA:
La sera va utilizzata una crema idratante e riequilibrante ma tenendo conto che deve ricevere un ridotto apporto di grassi.

MAKE UP:
Per quanto riguarda il make up dovrete utilizzare fondotinta fluidi e dalla texture leggera per non appesantire la pelle, meglio se utilizzate solo delle BB cream e della cipria in polvere.
Inoltre cercate di truccarvi solo se necessario almeno all’inizio del percorso di purificazione da questo tipo di pelle.

Trascorso il periodo di trattamento specifico potrete creare la vostra nuova “skincare routine”, anche con l’aiuto di un’esperta che possa darvi indicazioni specifiche.
Dovrete poi inserire i nuovi prodotti piano piano, in modo che la pelle possa abituarsi e tenete sempre d’occhio la reazione della pelle.

Di seguito alcuni suggerimenti :

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